Furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà: cosa fare
Nel caso di furto, smarrimento o distruzione del foglio complementare o del certificato di proprietà (CdP) occorre subito presentare denuncia all’autorità di Pubblica Sicurezza e poi richiedere al PRA il rilascio di un duplicato mediante le note di richiesta con firma autenticata cui va allegato l’originale o copia autenticata della denuncia presentata all’autorità di Pubblica Sicurezza (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia).
Le note di richiesta sono in distribuzione gratuita presso il PRA. Se invece questi documenti sono solo gravemente deteriorati, ma consentono almeno la leggibilità del numero di targa, non è necessaria la denuncia ed è sufficiente la richiesta di duplicato, allegando il documento deteriorato.
Cosa fare in pratica: la procedura di richiesta duplicato
1. Sporgere Denuncia
- Vai ai Carabinieri o alla Polizia per denunciare lo smarrimento del Certificato di Proprietà. Ti verrà rilasciato un verbale di denuncia, che è fondamentale per la pratica successiva.
2. Preparare i Documenti Necessari
- Denuncia di smarrimento/furto (o il CdP deteriorato, se applicabile).
- Documento d’identità valido (e codice fiscale) dell’intestatario.
- Modulo NP3C compilato e firmato, scaricabile dal sito ACI.
- Delega (se la pratica è fatta da un incaricato) + documento d’identità del delegato.
3. Effettuare i Pagamenti (tramite PagoPA)
- Diritti Motorizzazione Civile (DT): € 10,20 per il duplicato del Documento Unico.
- Imposta di Bollo: Se il CdP era deteriorato, si paga una marca da bollo da 32€ (o 48€ a seconda delle fonti).
- Emolumenti ACI: Circa 13,50€.
4. Presentare la Domanda
- Puoi andare agli uffici ACI (PRA) o alla Motorizzazione Civile.
Se ti rivolgi a uno studio di consulenza, come un’Agenzia Pratiche Auto), ci saranno ovviamente costi aggiuntivi per il servizio.
L’istanza porta all’emissione del nuovo Documento Unico (DU), che integra sia carta di circolazione che certificato di proprietà.
Note finali
Nell’ambito del progetto che prevede la progressiva digitalizzazione del Pubblico Registro Automobilistico, dal 5 ottobre 2015 è entrato in vigore il nuovo Certificato di Proprietà Digitale. La circolare alla base della nuova normativa è la n° 7641 del 28/09/2015.
L’Autore non si assume nessuna responsabilità per concetti errati e inesatti. Per qualsiasi nota, consigli per migliorare questo manuale e consigli, potete contattare l’autore scrivendo a ordall@siol.it
